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Corine Dorland - Team Be One |
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Donne e bici
Certo, andare in bici comporta fatica: è fuori discussione.
Però è altrettanto vero che con un mezzo adeguato la fatica è spesso notevolmente minore. E per mezzo adeguato intendo una bici adatta alle misure antropometriche del pilota.
Può sembrare poco, ma spesso nell’acquistare una bici, le ragazze sottovalutano le differenze fisiche tra uomo e donna, finendo per comperare bici adatte più ad un uomo che a una donna.
Quali sono queste differenze?
Generalmente le girls sono un po’ più basse di statura di un uomo, per cui la bici dovrà essere di una taglia inferiore; generalmente hanno le gambe un po’ più lunghe di un uomo e un busto leggermente più corto, per cui il telaio dovrà essere un po’ più corto nel triangolo anteriore oppure montare un attacco manubrio più corto; le mani sono un po’ più piccole, per cui le leve freno e i comandi dovranno essere più vicine e più comode da impugnare; le pedivelle dovrebbero essere un po’ più corte con 170 mm o 172,5 mm (invece dei 175 mm canonici per uomo), ma attenzione che però il pacco pignoni dovrà avere di conseguenza una rapportatura più corta (tipo un 11-34 per il 9 velocità); dulcis in fundo una girls non disdegna una sella comodosa, con una bella imbottitura (magari a settori differenziati).
Queste le varianti più importanti da tenere in considerazione.
Va infine notato come da alcuni anni ci siano alcune aziende che hanno in catalogo bici dedicate alla loro clientela femminile, ciononostante non è indispensabile ricorrere a tali mezzi, perché basterà acquistarne una giusta e poi casomai apportare queste piccole modifiche sopra accennate.
Provare per credere. |
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